email
corsa

Le origini della scarpa affondano le radici nella preistoria, quando l'uomo primitivo sente la necessità di proteggere le proprie estremità inferiori. Inizialmente furono una corteccia, delle foglie intrecciate o la pelle di un animale avvolta attorno al piede e trattenuta da rozzi legacci alla gamba, poi con gli egiziani anche la calzatura comincia a rispondere oltre che ad esigenze di protezione, anche a canoni di praticità ed eleganza. Nata per difendere il piede ed al tempo stesso lasciarlo traspirare, la calzatura egiziana è il sandalo, la cui forma essenziale è rimasta pressoché inalterata nel tempo.
I primi materiali furono fibre vegetali fresche e leggere, poi gli egiziani passarono alla pelle, spesso ricamata e decorata con lamine d'oro.
I Sumeri, sottoposti a clima piovoso, tre millenni prima di Cristo adottarono le prime scarpe chiuse, poi elaborate e sviluppate da Assiri, Babilonesi, Persiani e che sono giunte a noi senza grosse variazioni nelle loro caratteristiche fondamentali; basse, con la tomaia che non supera il malleolo o veri e propri stivali che arrivano alla coscia.
In Grecia la calzatura assume tutte le forme base destinate ad arrivare fino ai giorni nostri; anche se ad usarle sono in pochi e per poche ore al giorno, furono loro a creare una serie di calzature differenti per ogni singola esigenza. Da cui proviene quindi la nostra cultura attuale.

CURIOSITA':

Sapevate che:il termine podismo deriva dal greco pòus cioè piede?
Sapevate che: Il podismo fu la prima attività sportiva?
Sapevate che: La corsa più lunga è la maratona di 42.175 Km?
Sapevate che: La distanza di 42.175 Km è l'esatta distanza che c'è tra Maratona ed Atene?
Sapevate che: Esistono tre tipi di piede? Escludendo deformazioni patologiche, essi sono:

Piede Egizio:

Il più comune, è quello in cui l'alluce è più lungo delle altre dita.

Piede Greco:

Il meno comune, è quello in cui l'alluce è più corto di almeno una delle altre dita dei piedi. Il terzo tipo, quelloromano, è quello in cui l'alluce ha la stessa lunghezza di almeno un altro dito e la pianta del piede risulta leggermente arcuata.

ORIGINI DELLA CORSA:

Fin dalla preistoria l'uomo svolgeva delle attività che erano indispensabili per la sopravvivenza, camminava per spostarsi da un posto all'altro, correva per inseguire una preda, combatteva per difendersi e pescava per mangiare.
Presso gli antichi Atzechi il gioco oltre a essere un'attività distensiva assumeva caratteri magici e rituali, fino al punto di sacrificare la propria vita per la vittoria finale.
Molto importante era l'attività fisica per i Greci che la ritenevano fondamentale per lo sviluppo mentale. La cura del fisico era vista come forma di bellezza, di ritmo, di movimento ed era impartita sia agli uomini che alle donne. Nell'anno 776 a.C. nacque ad Olimpia una grande manifestazione che prese il nome di Olimpiadi.
Da quella data ogni quattro anni i giochi olimpici vennero regolarmente disputati fino al 393 d.C. quando l'imperatore Teodosio ne ordinò la fine giudicandoli teatro di riti pagani. Con il crollo della Civiltà Greca, si ebbe una progressiva caduta dell'importanza data alla cura del corpo.
Il Rinascimento portò un nuovo interesse per l'attività fisica che venne considerata elemento importantissimo per l'educazione dei giovani. A partire dal 1500 le scuole cattoliche inserirono l'educazione fisica tra le materie di insegnamento.